Visco invita il settore finanziario a puntare sul fintech. Ancora di più dopo la pandemia

Home Visco invita il settore finanziario a puntare sul fintech. Ancora di più dopo la pandemia

Visco invita il settore finanziario a puntare sul fintech. Ancora di più dopo la pandemia

Un momento della presentazione della Relazione annuale di Banca d´Italia
Un momento della presentazione della Relazione annuale di Banca d´Italia - Alessandro Di Meo / Pool via REUTERS

Il Sole 24 Ore - Radiocor

Il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco invita il settore finanziario a puntare sul fintech a maggior ragione dopo la pandemia. Nelle Considerazioni Finali che accompagnano la Relazione annuale, l'appuntamento tradizionale di fine maggio a palazzo Koch, osserva come "la crisi sanitaria e le misure di contenimento abbiano reso  ancora più tangibili i vantaggi delle soluzioni digitali. Non potrà che derivarne un'accelerazione degli investimenti in nuove tecnologie, che con il conseguimento delle opportune economie di scala possono essere effettuati a costi più contenuti e con maggiori benefici".

Secondo Visco "Sono numerosi i comparti che possono beneficiare dell'innovazione tecnologica: la distribuzione dei servizi, la valutazione e il monitoraggio del merito di credito della clientela, i processi di conformità normativa. Nel settore dei pagamenti al dettaglio, tradizionale incubatore di innovazione, le opportunità offerte dalla tecnologia possono apportare concreti vantaggi ai fruitori dei servizi. L'offerta di prestiti bancari alle imprese attraverso i canali digitali, da noi ancora molto limitata, può registrare un rapido, sostanziale, progresso".  

La Banca d'Italia crede fermamente nell'innovazione digitale e ha deciso di promuovere un'iniziativa a Milano  dove "verrà costituito un luogo dedicato alla sperimentazione, alla selezione dei contributi di esperti e società indipendenti, italiani e internazionali, alla collaborazione con le istituzioni e le università, al dialogo con gli operatori di mercato. I nostri sforzi - ha detto Visco - restano orientati a sostenere lo sviluppo di un'economia digitale diffusa e sicura, a dare supporto ai progetti innovativi promossi dal settore privato e ad assicurare che famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche ne traggano il massimo beneficio".


venerdì 29 maggio 2020