Rivoluzione Psd2, tutto pronto per l'open banking

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Rivoluzione Psd2, tutto pronto per l'open banking

Lo stand di Fabrick al Money 2020 di Amsterdam
Lo stand di Fabrick al Money 2020 di Amsterdam

La Psd2, la direttiva europea sui pagamenti elettronici, entrerà pienamente in vigore esattamente fra tre mesi, il 14 settembre. A partire da quel momento inizierà a tutti gli effetti l'era dell'open banking, dei dati condivisi. Un passaggio epocale, tanto che un recente report di Capgemini (il World Fintech Report) ha definito questa nuova fase Open X: collaborazione, scambio continuo di dati e servizi, attori con ruoli specializzati attivi su un mercato integrato. Il tutto a vantaggio dei clienti e della cosiddetta customer experience, grazie a una innovazione dei prodotti e dei servizi che viaggerà a ritmi ancora più sostenuti.

Per arrivare pronti a questo appuntamento, anche in Italia, ci si sta preparando da tempo e una delle esperienze più avanzate è quella della piattaforma Fabrick, che proprio in questi giorni ha annunciato di aver già fatto tutti i test necessari per le diverse tipologie di terzi prestatori di servizi (Tpp). Questo significa che fin d'ora ora sarà possibile sviluppare e offrire servizi per i titolari di conto corrente online presso le banche che hanno esposto le API (Application programming interface) sulla piattaforma, operativa dal 1° giugno. 

Per rispondere ai requisiti obbligatori, in Fabrick le Api sono esposte seguendo lo standard "Berlin Group 1.3", che oggi sta diventando uno dei più diffusi a livello europeo. In questo modo Fabrick ha anticipato le scadenze indicate dai regulators per accompagnare gli istituti bancari nel percorso di preparazione e test che li porterà verso l'attuazione della Psd2. "Ma la nostra missione - ha detto il ceo Paolo Zaccardi - va ben oltre. Fabrick infatti nasce dalla convinzione che la Psd2 debba essere vissuta come opportunità, fattore chiave per lo sviluppo di nuovi modelli bancari e di business, favorendo l'incontro e la collaborazione tra il mondo finanziario e il mondo delle fintech e corporate".

Confermando il proprio ruolo di abilitatore, Fabrick oggi conta sulla propria piattaforma oltre 300 Api di diverse tipologie di operatori, un vero e proprio "ecosistema in continua crescita in cui si genera e si scambia valore, un'importante base per la progettazione e lo sviluppo del futuro del banking".

In Italia una delle prime banche a mettere a disposizione le Api è stata Banca Sella, che ha fatto da apripista alla rivoluzione dell'open banking.
 


lunedì 17 giugno 2019