Studio Hype, ecco come gli Under 18 gestiscono i loro risparmi

Home Studio Hype, ecco come gli Under 18 gestiscono i loro risparmi

Studio Hype, ecco come gli Under 18 gestiscono i loro risparmi

Racool Studio / Freepik

Consentire ai giovanissimi di accedere a strumenti pratici di gestione del denaro, soprattutto se digitali, aiuta a migliorare la loro consapevolezza sui temi collegati e contribuisce alla loro educazione finanziaria. A dirlo è l'indagine sulla Financial Literacy di Ocse-Pisa, un'indagine triennale che valuta in quale misura gli studenti di quindici anni nel mondo hanno acquisito le conoscenze e le competenze chiave essenziali per la piena partecipazione alla società. 

Hype, soluzione digitale per una gestione semplice del denaro, ha analizzato il comportamento dei suoi clienti under 18, al fine di definire il loro grado di consapevolezza, attraverso le abitudini di risparmio e di spesa, e come i comportamenti siano cambiati dopo l'emergenza coronavirus.

Come spendono gli Under 18
Il 12,4% dei risparmi accantonati dagli Hyper minorenni, nell'ultimo anno, è stato destinato all'intrattenimento e oltre il 10,3% a elettronica e software. È significativo che i minorenni tendano a risparmiare come gli over 30 e più degli over 40 (il 2,4% sul totale speso, contro l'1,6% dei quarantenni, fanno meglio solo i ventenni, con una quota del 3,5%). Ma si evidenzia come, potendo gestire i propri soldi direttamente dall'App, siano in grado di compiere azioni simili a quelle degli adulti.
Quanto alle spese, sempre considerando l'ultimo anno, le categorie più importanti per gli under 18 sono l'abbigliamento (per cui viene speso il 22% del totale), seguito da ristoranti e caffè (9,1%) e intrattenimento (8,8%). Elettronica e software contano solo per il 4,8% della spesa pro-capite. Ovviamente la pandemia ha influito notevolmente sulle voci di spesa.

Non sorprende, quindi, che siano diminuite dell'82% le spese in ristoranti e caffè, del 70% circa quelle in trasporti e di oltre il 77% quelle in viaggi e vacanze, attività sospese a causa del lockdown. La spesa online, di converso, è aumentata del 56% circa, così come ha sperimentato un rialzo del 30% la spesa in prodotti per la casa. Sono precipitati i numeri degli acquisti per cultura (oltre 32%) e degli acquisti di prodotti per la cura del corpo (-36%). È aumentata anche la spesa per le donazioni (+14%) che in circostanze normali non rientra tra le voci preferite degli Hyper più giovani.


Hype per i minori
L'apertura di un conto Hype per minori avviene completamente online, previo consenso di un genitore o tutore legale. Il genitore ha la facoltà di eseguire il login in qualsiasi momento, accedendo agli estratti conto del minore e visionando quindi i dettagli dei movimenti e qualunque altra informazione utile a un costante monitoraggio.

A ulteriore garanzia di sicurezza, sono stati inibiti gli acquisti da parte di Hype per minori presso alcune tipologie di negozi, ad esempio, quelli che appartengono al settore dei tabacchi o a quello delle scommesse. La app prevede, inoltre, la funzionalità di "messa in pausa istantanea" degli acquisti, ed è coperta dal programma "protetti sempre e ovunque" di MasterCard, che rimborsa in caso di eventuali acquisti non autorizzati.

Ogni mese, inoltre, i genitori ricevono tramite posta elettronica un riepilogo delle operazioni effettuate dal proprio figlio con Hype, con l'indicazione delle entrate, delle uscite e dei relativi importi, e delle spese effettuate sia nei negozi fisici sia online; i genitori possono inoltre chiedere approfondimenti sull'operatività contattando il servizio di assistenza.

Se questi sono gli strumenti "difensivi", di controllo e tutela, necessari dal momento che si tratta di un prodotto dedicato ai giovanissimi, sono senza dubbio molto più stimolanti le funzioni "positive" che l'utilizzo del sistema Hype consente e che rendono davvero la carta e l'app uno strumento di educazione all'uso e al valore del denaro.

Per esempio, attraverso la funzione obiettivi, che consente di impostare obiettivi di spesa (il biglietto per un concerto, l'acquisto di uno smartphone o di un videogame) e accantonare progressivamente piccole cifre per uno scopo, la cultura del risparmio orientato diventa qualcosa a metà tra un gioco e una sfida. Così come l'impostazione di plafond di spesa (giornaliera, settimanale, mensile) dà la possibilità di riflettere su un uso equilibrato del denaro e sulla costante valutazione dell'utilità o meno di una spesa. Tutto via smartphone, ovvero attraverso uno strumento che è già parte integrante della quotidianità per i più giovani.
 


mercoledì 10 giugno 2020