Sella è sempre più open banking

Home Sella è sempre più open banking

Sella è sempre più open banking

Risultati positivi e un'ulteriore accelerazione sulla trasformazione digitale, finalizzata a dare un servizio sempre più incentrato sulla consulenza personalizzata, sulle tecnologie innovative e sull'open banking.

Banca Sella ha chiuso il 2019 con un utile netto di di 35,4 milioni di euro in crescita del 39,5% rispetto ai 25,4 milioni di euro dell'anno precedente e si è confermata tra le principali realtà italiane dell'open banking. 

La Banca, infatti, ha messo a disposizione dei clienti 190 Api (Application Programming Interface) che nell'ultimo mese del 2019 hanno generato circa 6 milioni di call per una crescita di oltre 4 volte in un anno. Le Api di Banca Sella sono disponibili sulla piattaforma promossa dal gruppo, Fabrick, che ne espone complessivamente 470 e rappresenta la principale piattaforma italiana.

I risultati hanno anche evidenziato una crescita della raccolta globale al valore di mercato del 9,2% rispetto allo scorso anno, raggiungendo i 27,9 miliardi di euro. La componente di raccolta diretta è cresciuta del 10,3%, attestandosi a 11 miliardi di euro. In crescita anche gli impieghi a supporto delle attività di famiglie e imprese, che hanno registrato un incremento del 5%, attestandosi a 7,4 miliardi di euro. L'Npl Ratio netto è ulteriormente migliorato, scendendo al 3,5% rispetto al 4,5% dello scorso anno. 

L'indice Texas Ratio di Banca Sella si è confermato tra i migliori del settore bancario italiano, scendendo al 52%. Così come resta estremamente solida la posizione patrimoniale, con un CET1 del 14,81% e un Total Capital Ratio del 18,65% (erano 14,63% e 18,06% a fine 2018). Positivi gli indicatori relativi alla liquidità: l'indice LCR (Liquidity Coverage Ratio) è pari a 206,1%, mentre l'indice NSFR  (Net Stable Funding Ratio) è pari a 158,2% (per entrambi gli indicatori i limiti minimi previsti sono pari al 100%).

I ricavi netti da servizi sono aumentati del 6,7% e il margine d'interesse è rimasto stabile, portando il margine di intermediazione complessivo a 366,6 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

 

Massimo Vigo indicato come futuro amministratore delegato

I consigli di amministrazione di Banca Sella e della capogruppo Banca Sella Holding hanno espresso unanime orientamento a nominare quale futuro nuovo amministratore delegato e direttore generale della Banca il responsabile della Rete Massimo Vigo, che succederà nel mese di aprile a Claudio Musiari, che ha manifestato l'intenzione di andare in pensione dopo 44 anni di lavoro nel Gruppo.


martedì 11 febbraio 2020