Numeri da record per i patrimoni gestiti, trascinati dalla ripresa dei mercati finanziari

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Numeri da record per i patrimoni gestiti, trascinati dalla ripresa dei mercati finanziari

Un trader al lavoro a Wall Street
Un trader al lavoro a Wall Street - REUTERS / Lucas Jackson

Il Sole 24 Ore - Radiocor

La ripresa dei mercati finanziari consente ai patrimoni gestiti e amministrati in Italia di raggiungere un nuovo record storico. I numeri sono quelli del secondo trimestre diffusi da Assoreti, l'associazione delle società per la consulenza sugli investimenti. A fine giugno 2019, secondo la rilevazione dell'associazione, i prodotti finanziari e i servizi di investimento distribuiti dagli intermediari associati, tramite l'attività dei propri consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, ha raggiunto un livello di 584,4 miliardi, con una crescita del 2,3% sul trimestre precedente. A questo valore si arriva sommando il patrimonio complessivo dei prodotti del risparmio gestito (413,8 miliardi) alla valorizzazione delle posizioni in regime amministrato, pari a 170,6 miliardi (+3,8% rispetto al primo trimestre).  

Nel dettaglio, il patrimonio dei fondi sottoscritti direttamente ammonta a 194,3 miliardi: di questi la valorizzazione delle gestioni collettive domiciliate all'estero è pari a 169,7 miliardi mentre quella dei fondi di diritto italiano si attesta a 22,8 miliardi (+1,5%).  Il patrimonio dei prodotti assicurativi e previdenziali, pari a 157,1 miliardi, evidenzia una crescita più rapida (+2,5%). Un altro dato segnalato da Assoreti è quello delle gestioni patrimoniali individuali che si attestano a 62,5 miliardi (+1,7%). Nell'ambito del risparmio amministrato, inoltre, il portafoglio titoli ammonta a 81,4 miliardi (+3,1%), ossia al 13,9% del patrimonio totale: aumenta la valorizzazione dei titoli azionari (+3,6%), delle obbligazioni (+1%), degli exchange traded products (+4,3%) e dei certificates (+28,8%), mentre diminuisce moderatamente quella dei titoli di Stato (-0,6%). La liquidità in portafoglio raggiunge gli 89,2 miliardi (+4,4%).  

Si segnalano nuovi record anche per l'industria del risparmio gestito aderente ad Assogestioni. A fine giugno il patrimonio gestito dall'industria ha raggiunto un nuovo record storico a 2.209 miliardi di cui 1.088 miliardi nelle gestioni collettive e 1.120 miliardi nelle gestioni di portafoglio. Nel dettaglio, nel secondo trimestre le gestioni collettive hanno visto deflussi per 2,38 miliardi (-428 milioni nel primo trimestre) e le gestioni di portafoglio deflussi per 3,71 miliardi. All'interno delle gestioni collettive, i fondi aperti hanno visto deflussi per 3,684 miliardi e i fondi chiusi, invece, una raccolta positiva per 1,3 miliardi (di cui 1,07 miliardi da parte dei fondi immobiliari). Per quanto riguarda le gestioni di portafoglio, positiva la raccolta delle gestioni di prodotti assicurativi per 1,686 miliardi, con deflussi per 1,06 miliardi delle gp retail e per 4,866 miliardi per le altre gestioni. Per quanto riguarda i fondi aperti, secondo i dati Assogestioni, gli azionari hanno registrato deflussi per 4,1 miliardi (224,9 miliardi il patrimonio), i fondi bilanciati hanno avuto una raccolta di 643 milioni (116,69 miliardi il patrimonio), i fondi obbligazionari una raccolta di 1,85 miliardi (394,87 miliardi il patrimonio), i fondi flessibili deflussi per 3,23 miliardi (251,59 miliardi il patrimonio), e, infine, i fondi hedge deflussi per 132 milioni (3,52 miliardi il patrimonio). I fondi monetari hanno registrato, invece, una raccolta positiva per 1,29 miliardi, con patrimonio di 35,6 miliardi.


venerdì 6 settembre 2019