Mobilità elettrica, il Segway si arrende ai monopattini

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Mobilità elettrica, il Segway si arrende ai monopattini

Turisti a Parigi a bordo di alcuni Segway
Turisti a Parigi a bordo di alcuni Segway - CAMERA PRESS / Keith Mayhew / Contrasto

Era il 2001 quando venne presentato il primo Segway, definito come self balancing scooter. L'obiettivo era ambizioso: rivoluzionare la mobilità personale urbana, grazie a un sistema di trasporto elettrico che si controllava grazie al bilanciamento del passeggero. E invece il prossimo 15 luglio la produzione del Segway verrà interrotta.

Quando è stato lanciato, l'azienda puntava a vedere più di centomila esemplari al mese, ma in poco meno di vent'anni ne sono stati consegnati solo 140 mila in tutto il mondo. E se si puntava a sostituire la bicicletta per gli spostamenti in città, il mezzo è stato in realtà maggiormente utilizzato per i tour organizzati dei turisti nelle città e per il personale di vigilanza.

Uno dei difetti da subito riscontrato, insieme al prezzo, era la difficoltà nel gestire la tecnologia auto-bilanciante per far muovere il mezzo. Ma nel tempo le cose sono migliorate, tanto che la stessa tecnologia è quella che oggi si trova a bordo dei recenti overboard, più economici e facile da guidare.

La produzione di overboard e monopattini elettrici è la strada che proseguirà Ninebot, la società cinese che nel 2015 aveva acquistato Segway, e che nel settore rimane uno dei maggiori produttori.


mercoledì 24 giugno 2020