Paghetta e salvadanaio sempre più digitali per Millennial e Generazione Z

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Paghetta e salvadanaio sempre più digitali per Millennial e Generazione Z

Nicolas Lobos / Unsplash

Come gestisce il denaro la Generazione Z (ossia i giovanissimi under 18)? E come fanno acquisti, invece, i cosiddetti Millennial? E ancora, come si relazionano alla banca?

A rispondere a queste domande ci ha pensato Hype, la soluzione di banking digitale che consente di gestire il denaro tramite app e tramite una carta di pagamento, in uno studio che mette a confronto le due generazioni, comparando i dati relativi all'utilizzo di Hype da parte degli oltre 70mila clienti under 18, la Generazione Z  appunto, e gli oltre 500mila appartenenti alla categoria dei MIllennial (o generazione Y)

Entrambe si relazionano alla banca tramite app e utilizzano la funzione di salvadanaio digitale o fanno acquisti, ma con una frequenza di accesso giornaliera differente: la generazione Z accede 0,68 volte al giorno mentre i Millennial 0,57.  
Hype, inoltre, è utilizzato abitualmente per la gestione delle entrate tanto dai Millennial, che lo utilizzano anche per l'accredito dello stipendio, quanto dalla Generazione Z, i quali usano l'app per ricevere la "paghetta" dai genitori. Il 70% degli under 18 utilizza l'app per ricevere abitualmente denaro (l'8% delle transazioni totali di P2P ricevente di Hype riguardano gli under 18).

Gli acquisti tramite Hype
Simili sono i comportamenti di spesa da parte delle due categorie. La maggior parte degli acquisti tramite Hype viene fatto presso i negozi al dettaglio. Spicca l'importante peso specifico degli acquisti relativi ad abbigliamento e accessori, soprattutto per quanto riguarda la Generazione Z (11,8% della spesa, rispetto a un più limitato 5,78% dei Millennial). Al secondo posto si posizionano gli acquisti relativi al cibo, ma in questo caso le due generazioni si comportano diversamente: la Generazione Z mostra una maggiore  propensione al consumo di cibo fuori casa (spendono l'8,71% in ristoranti, il 3,78% in fast food), mentre la Generazione Y sceglie in maniera significativa la ristorazione (7,39% ristoranti), ma bilanciata da un 6% di spesa per alimentari presso la grande distribuzione (la Generazione Z si ferma a 3,43%).

Il risparmio digitale
Molto utilizzata anche la funzione di Hype dedicata al salvadanaio virtuale, che consente di fissare degli obiettivi di risparmio stabilendo un importo da raggiungere a una determinata data.  La generazione Z risparmia per acquistare prodotti elettronici o software, mentre i Millennial sono più orientati verso un consumo "analogico" come veicoli e trasporti o viaggi e vacanze. 


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martedì 4 febbraio 2020