La metro di Londra traccia gli utenti con il Wi-Fi per migliorare i servizi

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La metro di Londra traccia gli utenti con il Wi-Fi per migliorare i servizi

Le scale mobili di una stazione della metropolitana di Londra
Le scale mobili di una stazione della metropolitana di Londra - Giulio / Flickr

Viaggi più veloci e vagoni meno affollati grazie al monitoraggio degli smartphone connessi alla rete della metropolitana di Londra. È l'obiettivo di Transport of London, l'azienda che gestisce la rete dei mezzi pubblici della capitale inglese, che dall'8 luglio utilizza i dati dei cellulari degli utenti per monitorarne gli spostamenti tra le varie stazioni.

Ogni giorno la rete metropolitana di Londra è utilizzata da 5 milioni di utenti, con 543 treni operativi negli orari di punta. Mette inoltre a disposizione dei pendolari numerosi punti di connessione alla rete Wi-Fi tramite i quale i passeggeri possono connettersi a internet. Grazie a questi, dall'8 luglio sono tracciati non più solo l'ingresso e l'uscita dei viaggiatori tramite l'apertura dei tornelli, ma anche tutti i loro spostamenti all'interno delle varie stazioni, delle piattaforme e tra un vagone e l'altro. 

Questo monitoraggio avviene tramite l'indirizzo MAC (Media Access Control) che viene automaticamente inviato dagli smartphone ai punti di accesso Wi-Fi quando cercano di stabilire una connessione. Transport of London è così in grado di visualizzare i singoli spostamenti di ogni utente, e può analizzare le abitudini dei passeggeri e di avere informazioni accurate sul numero di persone nell'intera rete.
 
Tutto il monitoraggio, afferma l'azienda, avviene in forma anonima, con un sistema che impedisce di risalire al singolo smartphone e quindi all'utente che lo possiede.

Grazie all'analisi dei dati, si potranno evitare più facilmente affollamenti in alcune specifiche fermate, aumentando l'efficienza dell'intera rete metropolitana. Inoltre i dati provenienti dagli accessi al Wi-Fi potrebbero in futuro servire per lo sviluppo di app che suggeriscano ai pendolari eventuali ritardi o percorsi alternativi in caso di congestioni e ritardi sulla rete. 
 


mercoledì 10 luglio 2019