Libra, firmato a Ginevra l'atto costitutivo

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Libra, firmato a Ginevra l'atto costitutivo

Christoph Scholz / Flickr

È stato firmato a Ginevra l'atto costitutivo di Libra, durante il meeting inaugurale della Libra Association, il consorzio che si occuperà della criptovaluta. Sono 21 i membri che hanno siglato l'atto, tra questi Uber, Lift, Vodafone, Iliad, Spotify, Coinbase e alcune società di venture capital. I rappresentanti di queste realtà, fa sapere il consorzio in una nota, sono diventati membri iniziali del Libra Council, che si occuperà della governance della Libra Association.

Facebook va così avanti con il progetto di Libra, la sua valuta virtuale che dovrebbe entrare in circolazione nel 2020. Delle realtà che inizialmente avevano aderito, non hanno proseguito con il progetto alcune società come Paypal, eBay, Visa, Mastercard e Booking. Il consorzio fa anche sapere di aver avuto manifestazioni d'interesse da parte di 1.500 realtà, 180 di queste rispondono ai criteri preliminari per entrare nel progetto.

Il Libra Council, spiega la nota del consorzio, ha pure nominato un consiglio di amministrazione.  Ne fanno parte cinque membri: Matthew Davie (Kiva Microfunds); Patrick Ellis (PayU); Katie Haun (Andreessen Horowitz); Wences Casares (Xapo Holdings) e David Marcus, ex presidente di PayPal a capo di Messenger e di Calibra, la sussidiaria di Facebook che si occupa della valuta.

Nei prossimi giorni Mark Zuckerberg è atteso al Congresso Usa per una audizione su Libra, mentre la prossima Commissione Ue ha già comunicato che si occuperà del dossier sulla valuta digitale. 


mercoledì 16 ottobre 2019