La blockchain a servizio del mercato del lusso

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La blockchain a servizio del mercato del lusso

Una veduta della mostra dedicata a Christian Dior al Musée des Arts Décoratifs a Parigi
Una veduta della mostra dedicata a Christian Dior al Musée des Arts Décoratifs a Parigi - Joe deSousa / Flickr

Lvmh, multinazionale con sede a Parigi proprietaria di oltre 70 marchi di alta moda, ha presentato la prima blockchain in grado di tracciare e verificare l'autenticità dei prodotti di lusso, a cominciare da due dei suoi marchi storici, Louis Vuitton e  Christian Dior.

La piattaforma, che prende il nome di Aura,  è stata sviluppata in collaborazione con Microsoft e ConsensSys, società di tecnologia statunitense, e sarà aperta a tutti i brand del settore lusso, anche ai competitor di Lvmh. Il sistema è stato realizzato grazie alla piattaforma Microsoft Azure che sfrutta la blockchain Ethereum per funzionare. 

Gli utenti che accedono alla piattaforma possono ottenere una serie di informazioni, tra cui la possibilità di verificare l'autenticità dei prodotti acquistati (anche di seconda mano) al fine di contrastare il mercato della contraffazione.  Ci sarebbe anche la volontà di fornire ai clienti una gamma più amplia di informazioni sui vari prodotti che verranno archiviati su blockchain, al fine di fornire garanzie sull'eticità della filiera di produzione in termini di sostenibilità ambientale e rispetto delle norme a tutela dei lavoratori.  
 


mercoledì 22 maggio 2019