In banca con l'app: 10 milioni di italiani usano il mobile banking

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In banca con l'app: 10 milioni di italiani usano il mobile banking

Una schermata della nuova app di Banca Sella
Una schermata della nuova app di Banca Sella

Dieci milioni di italiani "entrano" in banca attraverso lo smartphone e lo fanno in media 8 volte al mese. Più dell'internet banking, al quale si accede mediamente solo - si fa per dire - 6,5 volte al mese. Anche se all'occorrenza non si rinuncia ad andare un paio di volte al mese direttamente in filiale, specie per la consulenza e i servizi più complessi. La crescita del mobile banking e della sua frequenza d'uso è stata pari al 25% negli ultimi tre anni ed è questo uno dei dati più significativi che emerge da un'indagine condotta da Abi e Ipsos, presentata al convegno annuale #ilCliente. E non potrebbe essere altrimenti, visto che le app e gli smartphone stanno diventando il principale punto d'accesso ai servizi, in tutti i campi. Ma parlando di servizi connessi alla gestione del proprio denaro e al rapporto con la propria banca, sui quali incidono anche abitudini consolidate e radicate, questa sempre maggiore fiducia e familiarità con l'accesso via smartphone si deve anche alle nuove applicazioni messe a punto dalle banche, intuitive, facili e veloci da usare. Fattori, questi, che stanno facendo breccia tra i clienti determinandone una diffusione via via crescente.

È di questo periodo, ad esempio, il lancio di un'app di nuova generazione da parte di Banca Sella, disponibile su GooglePlay ed AppStore. Si tratta di un'applicazione che consente a chi la usa di organizzare l'home page con le operazioni e i servizi ai quali si ricorre più spesso. In questo modo, salvando le operazioni preferite, queste possono essere fatte dallo smartphone con un "tap" sullo schermo. Dai bonifici ai pagamenti di bollettini, dal monitoraggio del proprio estratto conto a quello dei propri investimenti, dalla funzione che consente di "mettere in pausa" le proprie carte di pagamento a tutte le altre che di norma si fanno dall'internet banking o in qualche caso ancora allo sportello, dove invece ora si tende ad andare più che altro per i servizi di consulenza. La nuova app, sfruttando le principali innovazioni introdotte sui telefoni, consentono anche l'accesso rapido e sicuro tramite impronta digitale o sguardo. Grazie all'app, inoltre, è il telefono stesso a generare di volta in volta una password monouso per accedere o fare operazioni dal proprio conto.

L'app è inoltre compatibile con Google Home, l'assistente di Google per la casa. I clienti, cioè, possono utilizzare il servizio di voice banking che Banca Sella è stata una delle prime banche a introdurre, grazie alla collaborazione con una startup pugliese e che permette di accedere al proprio conto corrente semplicemente parlando con lo smart speaker. Per utilizzare il servizio è sufficiente attivare Google Home col comando vocale "Hey Google" o "Ok Google" e successivamente pronunciare: "Parla con Sella". Si può chiedere all'home assistant di fare una delle operazioni disponibili come chiedere a quanto ammonta il saldo del conto, l'elenco degli ultimi cinque movimenti, la disponibilità residua e gli ultimi cinque movimenti della carta di pagamento. 

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martedì 16 aprile 2019