Imprese, ancora positivo il trend degli investimenti

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Imprese, ancora positivo il trend degli investimenti

Sviluppo di un cantiere edile a Roma
Sviluppo di un cantiere edile a Roma - Eligio Paoni/Contrasto

Il Sole 24 Ore - Radiocor

Le imprese italiane sono meno fiduciose rispetto a qualche mese fa sulle prospettive della crescita economica e, di conseguenza, stanno rivedendo al ribasso le previsioni sui loro investimenti.  
Ad accendere i riflettori sulle loro intenzioni è il Bollettino Economico della Banca d'Italia, autorevole 'barometro'trimestrale del Servizio Studi. L'ultimo lavoro indica che gli investimenti, dopo essere cresciuti del 2,8% nel secondo trimestre, nei tre mesi successivi hanno registrato una battuta d'arresto con una flessione di poco superiore all'1,1 per cento.  In particolare c'è stata una riduzione degli acquisti di beni strumentali (-2,8%) mentre nei tre mesi precedenti si era registrato un forte incremento.  Secondo gli economisti di via Nazionale quest'ultimo è l'effetto degli incentivi fiscali, ancora in vigore nel 2018 per questa tipologia di acquisti, e di quelli previsti per il 2019 inseriti nella recente manovra di bilancio. 
Bene, invece, gli investimenti in costruzioni, che hanno continuato ad aumentare (tra luglio e settembre): si tratta del quinto trimestre consecutivo di espansione anche se rimangono ancora al di sotto dei livelli precedenti la crisi finanziaria globale. 
Secondo le stime della Banca, gli investimenti nel trimestre finale dell'anno sarebbero tornati a salire in tutti i comparti, anche se in modo lieve. Gli economisti di via Nazionale allungano poi lo sguardo fino al 2021 e indicano che, pur in presenza di condizioni monetarie ancora accomodanti, nei tre anni che abbiamo davanti gli investimenti delle imprese rallenteranno per effetto sia dell'aumento dei costi di finanziamento sia del calo del clima di fiducia degli operatori. Un fenomeno, quest'ultimo, legato alle prospettive del commercio internazionale che sono peggiorate alla luce del ritorno di misure protezionistiche.  La riduzione degli incentivi fiscali sui beni strumentali è un altro elemento, si legge nel Bollettino della Banca d'Italia, che potrà frenare gli investimenti in beni strumentali.  
Le prospettive, invece, sono migliori per gli investimenti delle imprese del settore delle costruzioni, in grande difficoltà negli ultimi anni. La spesa è stimata in crescita, pur se a ritmi moderati, grazie al graduale rafforzamento del mercato immobiliare.  Il raffreddamento dell'ottimismo non ha tuttavia ancora invertito la tendenza positiva. La quota di aziende che pianificano un'espansione della spesa nominale per investimenti quest'anno continua a prevalere, per quasi 11 punti, su quella delle imprese che intendono invece ridurli.
 


giovedì 24 gennaio 2019