Il Natale rilancia i consumi

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Il Natale rilancia i consumi

Una donna sceglie gli addobbi natalizi in un centro commerciale di Roma
Una donna sceglie gli addobbi natalizi in un centro commerciale di Roma - REUTERS / Max Rossi

Il Sole 24 Ore - Radiocor

Si profila una ´ripresina´ per i consumi natalizi. Lo stima la Confcommercio nella tradizionale analisi prima dell´avvio della settimana clou per la spesa degli italiani. La spesa media pro capite è stimata quest´anno a 171 euro, dato migliore dal 2012 (181 euro) e segnala un risveglio dopo due anni consecutivi di stasi. Gli acquisti, segnala Confcommercio, sono oramai sempre più concentrati a ridosso delle festività se è vero che dicembre, pur restando il più importante mese dell´anno per i consumi (oltre il 10% delle vendite vengono effettuate in questo mese), vede negli anni ridursi progressivamente il suo peso sia per un effetto di anticipo degli acquisti a novembre sia per una maggiore destagionalizzazione negli acquisti di alcuni prodotti (ad esempio l´orologeria). Dicembre 2018 in ogni caso per i consumi italiani potrebbe valere circa 100 miliardi comprendendo nel paniere non solo i regali ma anche gli altri consumi, quali affitti, utenze e servizi.

Tornando alla spesa per il Natale, i due fenomeni più evidenti stimati per quest´anno sono da un lato un ritorno ad una maggiore propensione alla spesa natalizia (86,3% di un campione rappresentativo dichiara che effettuerà regali contro l´86,1% dello scorso anno) ma dall´altro c´è una maggiore voglia di risparmio misurata come percentuale della tredicesima che le famiglie italiane metteranno da parte e non ´bruceranno´ in consumi. Le tredicesime nette per dipendenti e pensionati ammontano quest´anno a 42,1 miliardi a prezzi correnti. Di questi, tolti i 7,1 miliardi destinati a pagare le varie tasse Imu, Tasi e il canone Rai, 35 miliardi, stima Confcommercio, sono disponibili per i consumi. La propensione al risparmio, tuttavia, quest´anno viene indicata all´8,4% rispetto al 7,7% dello scorso anno per le incertezze legate alla situazione economica del Paese con una crescita in rallentamento e uno spread vicino a quota 300 punti che ha ´gelato´ la fiducia rispetto allo scenario dei primi tre mesi dell´anno. Ne deriva che la tredicesima destinata ai consumi (sommata con i consumi natalizi dei lavoratori autonomi) sarà pari a 32 miliardi, risorse decisive per i bilanci annuali di molte piccole aziende del Paese. Ogni famiglia italiana ha quindi a disposizione per i consumi da tredicesima circa 1.400 euro, il 2,4% in meno rispetto allo scorso anno ma il 6,6% in più se confrontato al 2013.


lunedì 17 dicembre 2018