Il mondo è sempre più Fintech

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Il mondo è sempre più Fintech

Alcune persone nella metropolitana di Singapore
Alcune persone nella metropolitana di Singapore - REUTERS/Edgar Su

Il Sole 24 Ore - Radiocor

Oltre un italiano su due (51%) utilizza oggi i servizi fintech, percentuale inferiore a quella che si registra in Germania (64%) ma superiore a molti altri grandi paesi avanzati con tassi simili di bancarizzazione, come Stati Uniti, Canada, Giappone e Francia. Il dato emerge dalla nuova ricerca biennale di Ey sul Global Fintech Adoption Index, che conferma un fortissimo tasso di penetrazione delle soluzioni fintech in Cina (87%) ma anche in mercati di nuovo sviluppo come l'India (87%), la Russia (82%) e il Sud Africa (82%). L'Italia è sotto la media del campione di Ey (64%) che considera 27 mercati mondiali e una platea di 27mila consumatori.

L'indice di adozione delle soluzioni fintech da parte dei consumatori su 27 mercati mondiali (Fonte:Global FinTech Adoption Index 2019 - EY)
 

L'indagine rivela un forte balzo in avanti negli ultimi due anni della consapevolezza, da parte dei consumatori, dell'esistenza delle soluzioni fintech, in particolare per i servizi di trasferimento del denaro e per i pagamenti. Il 96% del campione ne ha sentito parlare e in alcuni mercati il tasso di effettivo utilizzo è raddoppiato ogni due anni dal 2015 ad oggi. Le fintech, quindi, oggi sono utilizzate per i servizi di money transfer e pagamenti digitali da tre consumatori su quattro con una diffusione capillare ad esempio in Cina dove li utilizza il 95% del campione selezionato da Ey.

L'indagine mette poi in luce il fatto che una larga maggioranza degli utilizzatori di questi servizi finanziari preferisca accedervi attraverso un'unica app o portale online anche se non sempre si preferisce l'approccio attraverso la tecnologia. Nel caso dei servizi di assistenza al consumatore, infatti, solo il 27% del campione di utilizzatori di fintech dichiara di preferire il dialogo con la propria banca attraverso i social media piuttosto che con un più tradizionale incontro con il proprio gestore.

 

  Il tasso di conoscenza dei consumatori per le diverse categoria di servizi fintech (Fonte:Global FinTech Adoption Index 2019 - EY)

Un fenomeno nuovo che l'indagine di Ey registra è la crescente attenzione ai costi che dimostra come quello dei servizi fintech stia diventando un mercato maturo. In un primo tempo infatti la principale motivazione per l'utilizzo di questi servizi era data dalla facilità di aprire un account fintech, da quest'anno, invece, solo il 20% del campione lo indica come il fattore più importante mentre il 27% indica come principale fattore di attenzione sia i tassi applicati che le commissioni da pagare a dimostrazione del fatto che, come avviene nei mercati maturi, un utilizzo fluido dei servizi e costi inferiori sono considerati uno standard dai consumatori. Altra caratteristica che emerge dall'indagine è che quasi un utilizzatore su due di questi servizi è disponibile a condividere i propri dati bancari con altri player per ottenere migliori offerte. L'utilizzo dei servizi fintech intanto si allarga alla platea delle piccole e medie imprese e l'indagine evidenzia come queste ultime stiano già utilizzando prodotti e servizi fintech che stanno diventando una parte fondamentale della loro gestione finanziaria. 
 


giovedì 4 luglio 2019