Nel mondo del fintech aumentano fusioni e acquisizioni

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Nel mondo del fintech aumentano fusioni e acquisizioni

Operatori finanziari a Wall Street
Operatori finanziari a Wall Street - Many Wonderful Artists / Flickr

Una crescita costante delle operazioni di merger and acquisition nel mercato del fintech negli ultimi otto anni. È quanto registrato dal report "Fintech M&As Study", realizzato da Mind the Bridge in collaborazione con l'Atelier Bnp-Paribas Americas. Basato sui dati del report "Tech Startup M&As: 2018" pubblicato da Mind the Bridge insieme a Crunchbase, lo studio si concentra sulle operazioni M&A del mercato fintech internazionale settore che oggi comprende una ampia varietà di servizi e soluzioni che vanno dai prestiti ai risparmio fino agli investimenti e all'equity.

Dai dati dello studio emerge negli ultimi anni una crescita costante delle operazioni di M&A nel settore del fintech, con un picco tra il 2015 e il 2016. Nel 2018 sono state circa 250 operazioni le operazioni per un valore complessivo di 9 miliardi di dollari. Tra Europa e Stati Uniti resta comunque un grande divario, a partire dal numero di startup fintech: nel vecchio continente sono 350, in grado di raccogliere in totale oltre 5 miliardi di dollari, mentre negli Usa sono 600 e hanno raccolto 9,6 miliardi di dollari. Ma il gap si sta riducendo.

A dominare la scena delle operazioni M&A sono stati ovviamente gli Stati Uniti che con 559 exit hanno nettamente staccato il Regno Unito, al secondo posto con 136 exit. Al terzo posto la Germania con 30 mentre l'Italia è dodicesima con 8.

Il settore dei pagamenti è quello che attira più acquirenti, anche se il trend è in rallentamento dopo tre anni di crescita esponenziale; al secondo posto il banking seguito dal settore della blockchain che è in forte crescita. Seguono i settori della gestione del credito, del crowdfunding, della fatturazione, della finanza personale e dell'asset management.
 


mercoledì 13 marzo 2019