Dal meteo al conto, tutto a voce. Vola il mercato degli smart speaker

Home Dal meteo al conto, tutto a voce. Vola il mercato degli smart speaker

Dal meteo al conto, tutto a voce. Vola il mercato degli smart speaker

Una stanza all´interno dell´Amazon experience center a Vallejo in California, in cui si possono provare i servizi degli assistenti vocali all´interno di una casa smart
Una stanza all´interno dell´Amazon experience center a Vallejo in California, in cui si possono provare i servizi degli assistenti vocali all´interno di una casa smart - REUTERS / Elijah Nouvelage

Domani che tempo farà? Perché non metti su quel vecchio pezzo dei Pink Floyd. A proposito: mi hanno accreditato lo stipendio e quanti soldi ho ora sul mio conto in banca? Un tempo non molto lontano avremmo detto "basta un click" e già cosi era una rivoluzione. Oggi invece non serve più nemmeno quello, perché in rete si naviga "a voce". Basta chiederlo ai nuovi assistenti vocali, gli smart speaker intelligenti che stanno cominciando a spopolare anche sul mercato italiano.

Nell'ambito della casa intelligente in Italia gli smart speaker oggi fanno da traino all'intero settore e insieme alle soluzioni per la sicurezza rappresentano oltre il 50% del mercato per un valore complessivo di oltre 190 milioni di euro nel 2018. I dati dell'Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano vedono in crescita anche la vendita di elettrodomestici smart e degli altri servizi di domotica dedicati a illuminazione e riscaldamento. Questi possono essere controllati via app e in alcuni casi anche gestibili tramite gli assistenti vocali. Proprio gli assistenti vocali possono essere un volano per l'intero mercato, perché in grado sia di dare informazioni ai consumatori, sia di gestire gli atri oggetti intelligenti presenti nella propria abitazione.

Secondo la società di analisi britannica Juniper Research il boom è solo all'inizio e si prevede saranno 8 miliardi gli assistenti vocali digitali in uso entro il 2023, il triplo di quella già rilevante registrata a fine 2018 (2,5 miliardi). Tra questi naturalmente i primi sono i sistemi in dotazione agli smartphone, come Google Assistant e Siri di Apple. Ma gli smart speaker, come Amazon Echo, Alexa, Google Home. saranno senza dubbio uno dei principali fattori dello sviluppo degli assistenti vocali. Inoltre prenderanno a diffondersi i dispositivi indossabili. Tanto che il commercio legato alla tecnologia vocale è destinato a crescere con un volume d'affari pari a 80 miliardi di dollari all'anno su scala globale.

Parallelamente alla diffusione, naturalmente cresceranno anche le possibilità di interagire, per gestire a voce prodotti e servizi. E gli si potrà chiedere praticamente di tutto. Non solo le previsioni del tempo. In Italia ad esempio esiste già il primo caso di "voice banking", lanciato da Banca Sella fin dalla scorsa estate. Grazie a questo servizio i clienti possono accedere al proprio conto corrente in piena sicurezza, senza passare dall'internet banking, ma semplicemente colloquiando con Google Home. Per utilizzare il servizio è sufficiente attivare lo speaker col comando «Hey Google» o «Ok Google» e successivamente pronunciare: «Parla con Sella». A quel punto si potrà chiedere all'home assistant di fare una delle operazioni disponibili tra le quali sapere a quanto ammonta il saldo del conto oppure l'elenco degli ultimi cinque movimenti della propria carta.
 


lunedì 1 aprile 2019