Crowdfunding e prestiti tra privati per finanziare le idee di startup e Pmi

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Crowdfunding e prestiti tra privati per finanziare le idee di startup e Pmi

REUTERS / Danish Siddiqui

Il crowdfunding - la modalità di finanziamento di un'idea e di un progetto da parte di sostenitori che si sentono ispirati dalla proposta, attraverso piattaforme on line - sta crescendo anche in Italia. Lo rivela, tra gli altri, un recente studio di Starseed, secondo il quale tra il 2015 e il 2018 il volume della raccolta nel nostro paese attraverso le piattaforme su internet ha raggiunto i 244 milioni di euro, di cui oltre 111 milioni nel 2018. Un mercato, dunque, che ha quasi raddoppiato i suoi volumi nel giro di un anno, soprattutto grazie alla crescita dell'intero comparto regolamentato, caratterizzato dalle piattaforme di lending ed equity crowdfunding.

Proprio il lending crowdfunding, come evidenzia anche un'analisi del Sole 24 Ore sul tema, è uno degli aspetti rilevanti di questo nuovo fenomeno. In questo caso, infatti, l'investimento avviene tramite la concessione di un prestito a una persona fisica (consumer) o a un'impresa (business), con un contratto che prevede le modalità di rimborso e remunerazione del capitale attraverso un tasso di interesse. Tra il 2015 e il 2018 gli investimenti hanno toccato i 127 milioni, più di 50 nel solo 2018. Secondo l'Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano, a far crescere i volumi è stato l'aumento dei piccoli risparmiatori che vedono una forma di investimento alternativo in questo settore, che con l'arrivo degli investitoti istituzionali può continuare a crescere specie nel settore delle imprese. 

In Italia, tra le piattaforme attive sul mercato del lending crowdfunding è presente anche Smartika, prima società di peer-to-peer lending nel nostro paese, che è stata acquisita lo scorso anno dal Gruppo Sella entrando così a far parte dell'ecosistema Fintech che il gruppo sta promuovendo in Italia e a livello internazionale. Dal 2008 Smartika ha erogato prestiti per oltre 30 milioni di euro.

Nell'equity crowdfunding, invece, l'investimento si realizza attraverso la sottoscrizione di capitale di rischio, così che l'investitore diventa a tutti gli effetti un socio della startup o della pmi innovativa. Questo settore vale circa 60 milioni di euro, di cui oltre 40 generati solamente nell'ultimo anno. 


venerdì 8 febbraio 2019