Cento istantanee <br>per un mondo migliore

Cento istantanee
per un mondo migliore

Mancano poco più di 11 anni alla scadenza fissata dall'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, firmata nel settembre 2015 dai 193 paesi che fanno parte dalle Nazioni Unite, tra cui l'Italia. Nel documento erano stati definiti 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, declinati poi in 169 target concreti. Una sorta di piano di azione su cui tutti i Paesi si sono formalmente impegnati per realizzare un mondo sostenibile, sia dal punto ambientale che dal quello economico e sociale.
Come siamo messi? Provano a rispondere, anche attraverso una ricca selezione di fotografie e testi, Enrico Giovannini e Donato Speroni nel libro Un mondo sostenibile in 100 foto (Laterza, pp. 240, 24 euro), in cui cercano di fare il punto della situazione: il clima e l'energia; la povertà e le diseguaglianze; l'economia, l'innovazione e il lavoro; il capitale umano, la salute e l'educazione; la qualità dell'ambiente; il capitale sociale.

Se da un lato non si può negare come, soprattutto nell'ultimo mezzo secolo, si siano registrati enormi miglioramenti sotto il punto di vista del benessere, dell'istruzione, dell'educazione, dall'altra non mancano voci autorevoli che avvertono della non sostenibilità del modello di sviluppo. E proprio intorno al 2030 ci potrebbe essere un brusco arretramento dovuto al deterioramento dell'ambiente e a conflitti che da ciò potrebbero scaturire. E se molti provvedimenti e comportamenti virtuosi sono stati attivati da parte di istituzioni, imprese e cittadini, è anche vero che nessuno di questi sembra fino ad ora essere in grado di cambiare realmente il modello di sviluppo in essere.

Tuttavia gli autori del volume - nato dalla collaborazione tra l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che riunisce oltre 240 soggetti della società civile, la casa editrice Laterza ed Enel - sottolineano come "oggi la consapevolezza della necessità di un cambiamento radicale di questo modello ha raggiunto gran parte della popolazione mondiale"  e "il cambiamento climatico e i danni che esso provoca, l'inquinamento dei mari e degli ecosistemi terrestri, le tensioni geopolitiche, le migrazioni di massa dovute anche all'esaurirsi delle risorse naturali, l'acqua in primo luogo, l'aumento delle disuguaglianze tra ricchi e poveri sono tutti fenomeni che segnalano in modo inequivocabile, sulla pelle della gente e sullo stato del pianeta, la non sostenibilità economica, sociale e ambientale del mondo attuale."

 Le 100 immagini, e i testi che le accompagnano, raccontano non solo lo stato attuale del nostro pianeta, ma "anche le straordinarie opportunità che abbiamo per rendere il nostro mondo sostenibile da tutti i punti di vista". Il volume infatti parte da straordinarie fotografie che illustrano aspetti positivi e negativi del mondo in cui viviamo e fornisce dati, "raccontando casi attraverso i quali comprendere le cause delle difficoltà attuali, la complessità dei problemi che dobbiamo affrontare, e possibili soluzioni che ¿ se poste alla base di un nuovo paradigma di sviluppo ¿ consentirebbero al pianeta di recuperare il suo equilibrio e all'umanità di prosperare in pace, superando le tante disuguaglianze che oggi rendono ancora così difficile la vita di miliardi di persone".


lunedì 30 settembre 2019