Ecco la classifica dei libri imprescindibili del XXI secolo - Ecco la classifica dei libri imprescindibili del XXI secolo

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Ecco la classifica dei libri imprescindibili del XXI secolo

Una giovane lettrice all´interno della New York Public Library
Una giovane lettrice all´interno della New York Public Library - Xinhua / Eyevine / Contrasto

L'inserto culturale del New York Magazine, Vulture, ha provato a stilare la classifica dei migliori libri pubblicati nei primi diciotto anni di questo secolo. Lo ha fatto affidandosi a una dozzina di critici, autori e recensori ai quali ha chiesto di indicare le opere di narrativa, poesia o saggistica ritenute più importanti. Ne è venuto fuori una classifica di cento libri che la rivista stessa definisce opinabile per via dei limiti temporali e soggettivi della valutazione. Ma più che una vera e propria graduatoria, dall'esperimento è emerso uno «sfocato selfie» di questo particolare momento culturale.

Quasi 40 libri hanno ottenuto più di un voto e 13 hanno ricevuto tra i 3 e i 7 voti ciascuno (guarda la classifica completa).

Qui di seguito trovate il miglior libro del secolo (fino ad ora).

L'ultimo samurai di Helen DeWitt (2000)

Romanzo d'esordio dell'autrice racconta la storia di un bambino prodigio che a quattro anni conosce tre lingue, a sei anni sta imparando il greco antico, per passare poi alle scienze matematiche, all'ebraico, all'arabo, all'inuit e al giapponese. Ma racconta anche la storia del suo insolito rapporto con la madre e del modo, a dir poco originale, con cui cerca di trovarsi un padre.

 

 

 

E i dodici «nuovi classici»:

Le correzioni di Jonathan Franzen (2001)

Protagonista del romanzo è la famiglia Lambert. Il padre è ormai in preda ai sintomi di una sindrome di Parkinson che preferisce ignorare, la madre ha come scopo di vita di radunare per un ultimo Natale i tre figli allevati secondo le regole e i valori dell'America del dopoguerra, attenti a correggere ogni deviazione dal giusto.

Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro (2005)

Romanzo distopico che racconta la storia di tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.

La persona ideale, come dovrebbe essere? Di Sheila Heti (2010)

Sheila non ha ancora trent'anni, ma ha alle spalle un matrimonio che forse non doveva andare oltre l'entusiasmo giovanile. La sua vita ricomincia in solitudine. Due incontri sembrano darle l'energia di cui ha bisogno, due persone con cui trascorrere il tempo, che vale la pena osservare da vicino.

L'amica geniale di Elena Ferrante (2011-2015)

Il primo volume comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale in più di un cinquantennio.

Gli Argonauti di  Maggie Nelson (2015)

Cresciuta come la bambina più "normale" nella più tradizionale delle famiglie americane Maggie Nelson sceglie di sposare l'artista transgender Harry Dodge e di diventare madre grazie al dono della fecondazione assistita. Il concepimento diventa l'occasione per parlare della propria esperienza e per esplorare con coraggio e determinazione ogni sfumatura della sua complessa personalità

2666 di Roberto Bolaño  (2008)

Un «romanzo-mondo» che contiene di tutto: un'idea di letteratura per la quale molti sono disposti a vivere e a morire, l'opera al nero di uno scrittore fantasma che sembra celare il segreto del Male, e il Male stesso, nell'infinita catena di omicidi che trasforma la terra di nessuno fra gli Stati Uniti e il Messico nell'universo della nostra desolazione.

Lo schiavista di Paul Beatty (2015)

Il protagonista Bonbon è rassegnato al destino infame di un nero della lower-middle-class. A seguito di una serie di umiliazioni dà inizio all'ennesimo esperimento lanciandosi nella più oltraggiosa delle azioni concepibili: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto. Idea grazie alla quale finisce davanti alla Corte Suprema.

The Outline trilogy di Rachel Cusk (2014-2018)

La trilogia di Cusk è un capolavoro di rigorosa negazione: i libri, per lo più senza trama, seguono uno scrittore inglese di nome Faye su cui impariamo poco. Eppure Faye è una sorta di buco nero, che tira attrae storie e confessioni da tutti quelli che incontra come se fosse dotato di una forza gravitazionale. Le loro rivelazioni permettono a Cusk di esaminare i modi in cui proviamo (e falliamo) a dare un senso alla vita.

Espiazione di Ian McEwan (2001)

A tredici anni un amore che sboccia può sembrare un plagio. Una ragazzina che assiste a una violenza può convincersi di aver riconosciuto il responsabile e far condannare un innocente, rovinandolo e rovinandosi. Perché tutta la vita sarà segnata dalle conseguenze. La ragazzina crescerà, diventerà una scrittrice, ma non si libererà del peso dell'ingiustizia inferta a un innocente, alla propria sorella innamorata e in fin dei conti anche a se stessa.

L'anno del pensiero magico di Joan Didion (2005)

"È successo il 30 dicembre 2003. Potrebbe sembrare un bel po' di tempo fa, ma non è così quando capita a te..." In questo adattamento teatrale del suo bestseller mondiale, vincitore di numerosi premi letterari, Joan Didion trasforma la storia dell'improvvisa e inaspettata perdita del marito e dell'unica figlia in uno scioccante monologo al femminile.

Un uomo di passaggio di Ben Lerner (2011)

Adam Gordon, giovane poeta americano, vincitore di un prestigioso premio letterario, si trasferisce in Spagna ed è un perfetto esempio dell'homo literatus del XXI secolo, fatuo e vanesio. Un mondo che mostra tutta la sua vanità dinanzi all'irrompere tragico della realtà. Siamo nel 2004, e la capitale spagnola è sconvolta da una serie di attentati alla stazione Atocha. Fatti che svelano al protagonista di essere solo un uomo di passaggio.

Il lanciafiamme di Rachel Kushner (2013)

Manhattan, 1977. Da poco giunta dal Nevada, la giovane e bellissima Reno viene introdotta nel mondo artistico da Sandro Valera, italiano la cui famiglia possiede una celebre fabbrica di moto. Reno si ritrova dapprima immersa nella placida vita borghese della famiglia Valera sul lago di Como e poi all'improvviso proiettata nella Roma dei movimenti e delle manifestazioni, coinvolta in eventi di cui le sfugge la portata.


venerdì 28 settembre 2018